Wave Division Multiplexing (WDM)
La tecnologia Wavelength-division multiplexing (WDM) consente il trasporto di molteplici segnali ottici su una singola fibra, mediante lunghezze d’onda differenti di luce laser.
Essenzialmente, rende possibile ampliare la capacità della rete senza il bisogno di fibre supplementari o di revisionare la rete di dorsale.
I sistemi WDM si suddividono in diversi pattern di lunghezze d'onda - Coarse WDM (CWDM) e Dense WDM (DWDM).
Dense Wave Division Multiplexing (DWDM)
DWDM utilizza la tecnologia laser raffreddata e può essere amplificato per ampliare così le distanze di trasmissione.
Poiché DWDM offre superiore capacità massima, tende a essere usato a un livello più alto di CWDM all’interno della gerarchia delle comunicazioni.
Coarse Wave Division Multiplexing (CWDM)
CWDM è una tecnologia robusta, usata di norma per le Metropolitan Area Networks o WAN, su distanze fino a 120 km.
La creazione di ricetrasmettitori GBIC e small form factor pluggable (SFP) che utilizzano lunghezze d’onda CWDM standardizzate consente un potenziamento pressoché ininterrotto, anche in sistemi legacy che supportano interfacce GBIC/SFP.
Ulteriori lunghezze d'onda/capacità possono essere facilmente aggiunte introducendo nuove lunghezze d’onda, senza portare a interferenze o interruzioni del traffico sulla rete.
Normalmente l'ottimizzazione dei costi e il miglior rendimento e la capacità della rete, grazie a sistemi CWDM flessibili e a prova di futuro, consentono di ammortizzare l’investimento in pochi mesi – i costi di gestione per il leasing delle fibre sono ridotti dell'80%.